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MONDO CICLO SHOW HA VINTO LA SUA SFIDA
Alle Fiere del Grappa di Mussolente quasi 4 mila appassionati di ciclismo
Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Mondo Ciclo Show, la rassegna dedicata alla bicicletta a 360 gradi, ha centrato l’obiettivo di offrire agli appassionati del pedale un concentrato di attrattive senza precedenti da queste parti.
Nell’arco dei tre giorni di apertura della fiera, si è registrato un afflusso di 3.800 visitatori.
Non ha tradito le attese l’appuntamento con l’ematologo e medico sportivo di fama nazionale Luca Collodel, intervenuto sabato pomeriggio sul tema “Il miglioramento della prestazione atletica di resistenza: dalla fisiologia al dopingâ€. L’attualità del tema e la caratura del relatore hanno richiamato in platea un centinaio di persone, che al termine della relazione introduttiva hanno dato vita ad un interessante dibattito.
La splendida giornata di sole di domenica ha garantito la riuscita della pedalata non competitiva della mattina sui colli di Mussolente e della gara per cicloamatori del pomeriggio, che ha visto fra i vincitori di categoria Andrea Ballan, fratello del campione del mondo dei professionisti, Alessandro.
Domenica mattina all’interno della fiera tutti gli occhi erano puntati sullo “Spinning Showâ€, tre ore serrate dedicate agli amanti della pedalata da fermi con gli istruttori delle palestre Pianeta Sport, Club 31 e Injoy. Il ricavato delle iscrizioni, 650 euro, è stato devoluto all’associazione Prometeo, che promuove lo sport fra i disabili.
A completare le attrazioni di Mondo Ciclo Show sono arrivati i virtuosismi di Alfredo Mei, Luca Contoli e Michele Maiolani, giunti da Fano, Ravenna e Milano per dare prova della loro abilità nel flatland, la nuova disciplina acrobatica del bmx.
Ed è stato spettacolo anche fra gli stand, con 35 espositori qualificati, fra cui alcuni grossi nomi dell’industria ciclistica mondiale come Wilier Triestina, Battaglin, Basso, Selle Italia e Selle San Marco.
Una fra le sezioni espositive più apprezzate è stata quella dedicata alle biciclette d’epoca, con rarità risalenti addirittura alla fine dell’800. I pezzi in mostra erano sessanta, provenienti dalle collezioni di Emilio Bettiol e Guido Scotton e dall’Associazione Velocipedisti Eroici Romagnoli.
“Siamo davvero soddisfatti di come sono andate le cose – afferma Maurizio Chemello, presidente delle Fiere del Grappa di Mussolente -. Tenendo conto che Mondo Ciclo è solo agli inizi e che la congiuntura economica non invita gli imprenditori ad esporsi, credo che possiamo parlare di un grande successo. Lo dimostra anche l’interessamento dei media, quelli specializzati e non solo. L’intervento di una troupe di Rai Tre Veneto, che ci ha dedicato un ampio servizio, è stato la ciliegina sulla tortaâ€.
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